… il mio neonato
ha la testa
che sembra ammaccata!

ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2019 alle 11:22

“mi sembra che mio figlio abbia la testa strana, un po’ deformata … in pratica ha la testa appiattita … romboidale … secondo lei, mi devo preoccupare?„

No, non particolarmente …

… anche se parliamo di plagiocefalia, di scafocefalia, di oxicefalia o acrocefalia … parole che suonano strane ed un po’ spaventanti, ma che in fondo significano, semplicemente, che la testa del nostro neonato è un po’ stretta ed allungata verso l’alto oppure un po’ a cuneo o romboidale  … insomma che non è quella bella testina più o meno tonda che ci saremmo aspettati!

… “ma siamo sicuri che non mi devo preoccupare?„ … “è possibile fare qualcosa?„

Iniziamo col dire, prima di tutto, che questa deformazione del cranio neonatale, spesso, non deve farci preoccupare più di tanto! … e che, volendo, è possibile intervenire senza rischi per il neonato o per il bambino, attraverso una tecnica delicata e non invasiva, che può rivelarsi risolutiva.

→ continua …

… non si deve mai,
per qualsiasi motivo,
girare le spalle alla vita …
(Eleanor Roosevelt)

ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2018 alle 16:58

Chi può dire di non aver avuto, almeno una volta nella vita, la sensazione di essersi caricato sulle spalle il peso della propria vita o di essersi accollato persone o situazioni …

Anche se avevamo la sensazione che qualcuno “mangiasse” alle nostre spalle, anche se ci saremmo messi le gambe in spalla per fuggire il più lontano possibile, gettandoci tutto alle spalle …

… ci siamo sentiti con le spalle al muro, ma, avendo la testa sulle spalle, ci siamo stretti le spalle ed abbiamo continuato, imperterriti a portare il basto, facendoci carico di questo peso!

Non importa se qualcuno rideva o parlava alle nostre spalle, se ci hanno girato le spalle, lasciandoci soli proprio quando avevamo più bisogno di aiuto o, addirittura, ci hanno pugnalato alle spalle … abbiamo continuato, con le nostre spalle larghe, a buttarci tutto dietro le spalle …

… ma perché mi fanno così male le spalle?

francesco gandolfi

“in una sala di specchi
non c’è modo

di voltare le spalle a se stessi”
(Henry Miller)

Per approfondire la conoscenza delle componenti emotive associate ai disturbi della spalla è possibile trovare maggiori informazioni nell’articolo “perché mi fanno male le spalle?“, dove sono presentate ulteriori considerazioni ed  approfondimenti; per informazioni sulle modalità di riequilibrazione e sulle correzione degli squilibri del cingolo scapolare, si veda il corso : La Spalla.

È possibile scaricare l’articolo “non si deve mai girare le spalle alla vita.” in ipertesto (pdf), che può essere stampato o diffuso liberamente nella sua interezza.

“tutto è per proteggerti:
esisto nel caso
tu abbia bisogno
di protezione„
(Jonathan Safran Foer)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:22

meningi
uno scudo difensivo

Come il guscio protegge il nobile gheriglio, così meningi e calvaria custodiscono, preservano e salvaguardano l’integrità funzionale del cervello e del midollo spinale, al riparo, nel cranio e nello speco vertebrale

Come ebbe a dire, nel 1793,  il buon dottor Camillo Brunori, nel suo “il poeta medico”: «Tutto quel viſcere, che ſi racchiude ſotto del cranio, veſtito da due membrane, che Meningi ſi appellano, una esteriore, e chiamaſi Dura Mater, l’altra interiore, e diceſi Pia Mater … è quello, per l’appunto, che paſſa sotto il nome di Cerebro …»

«… or veggaſi quanto andaſſero ingannati Arisſotele, Prafagora e Criſippo, rapportati da Galeno, e confutati, i quali credevano che i nervi aveſſero dal cuore la loro origine

Ordunque se i nervi nascono dal “cerĕbrum” e non dal cuore, come credevano i saggi, possiamo pensare che quando l’encefalo si ammala, quegli «spiriti vitali», descritti dagli antichi, non possano «deporsi nel cervello» e, «passando dalla scorza (tessuto cerebrale) al midollo», «più raffinarsi» per permettere al corpo di vivere sano … 

→ continua …

la goccia
che fa traboccare …
(proverbio)

ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2018 alle 16:40

… una stilla …

… una piccola goccia, che cade …

… piccola, quasi insignificante, ma insistente fino al punto di poter scavare il sasso …

… una goccia, una piccolissima quantità … quasi banale, scontata, perfino futile, priva di interesse … eppure, la piccola goccia, a lungo andare, è in grado di riempire ogni vaso, al punto tale che nemmeno “il fiume più copioso non può aggiungere una goccia d’acqua” (Lev Tolstoj)

… una piccola insignificante goccia, che, assieme alle sue consorelle, goccia dopo goccia, è capace di far traboccare il vaso .. perché la misura è colma! … quando si esaurisce la capienza, non si può che straripare, provocando una reazione che si manifesta decisa, subitanea, violenta: una risposta che innesca una cascata di eventi … una piccola goccia che, nella sua apparente inconsistenza, diviene il fattore scatenante.

→ continua …

“homo mundus minor„
(Anicio Manlio Severino Boezio)

ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 alle 10:19

vis medicatrix naturæ
la forza guaritrice della natura

L’uomo è inserito nel proprio ecosistema somato-emozionale, energetico, spirituale ed universale: la malattia nasce dalla disarmonia fra l’individuo ed il mondo in cui vive, come espressione della dissonanza fra la persona e le energie che lo circondano.

l’uomo è inserito nel proprio ecosistema somato-emozionale, energetico, spirituale ed universale

La natura offre strumenti e mezzi, all’organismo, per mantenere il proprio ben-essere e la salute: attraverso il potenziamento dell’energia vitale e l’attivazione degli innati strumenti di auto-guarigione, presenti in ognuno di noi, siamo in grado di raggiungere la miglior qualità di vita possibile. Continua la lettura di “homo mundus minor„
(Anicio Manlio Severino Boezio)