mal di testa

ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2017 alle 17:45

migraine-617x416chi non ha mai sofferto, almeno una volta nella propria vita di mal di testa?

è vero che, se una rondine non fa primavera, uno stormo è un indizio concreto … ovvero e il mal di testa diventa un accompagnatore frequente nella nostra vita, forse è il caso di comprendere meglio da dove nasce il problema … e prendersene cura non semplicemente con analgesici, ma cercando di identificare la causa e, possibilmente risolverla!

una piccola guida guida per capire il mal di testa dal punto di vista della Kinesiopatia Osteopatica

“senza cervello
le mani
non possono nulla„
(Vladimir Majakovskij)

ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2020 alle 21:21

Parliamo di “manualità sensibile”, cioè di quando le mani diventano, allo stesso tempo, strumento in grado di interrogare, ascoltare e rispondere a ciò che il corpo vuole comunicarci e mezzo per entrare in contatto …

Il medico di una volta, con le mani, palpava, auscultava, toccava, riconosceva …
… percepiva, distingueva, intuiva, capiva, utilizzando la propria sensibilità, per scoprire e conoscere il corpo che si poneva innanzi a lui…
… attraverso l’interazione col malato, entrava in contatto con il “paziente”, creando una forma di intimità, una “relazione terapeutica” che arricchiva entrambi…

→ continua …

“si, la forma è tutto…
è il segreto della vita„
(Oscar Wilde)

ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2017 alle 22:50

… è la nostra storia personale, iscritta nel nostro corpo, che forma il modo in cui le nostre cellule si assemblano, determinando
la nostra facciata,
la nostra espressione,
la nostra struttura …

Come è scritto nel Talmud, “Noi non vediamo le cose nel modo in cui sono. Le vediamo nel modo in cui siamo”. Ma allo stesso tempo, ci risulta sempre molto difficile ammettere che siamo ciò che pensiamo e che proviamo: siamo la materializzazione delle nostre emozioni, il prodotto della nostra storia e delle nostre esperienze.

Occorre imparare a guardare con occhi diversi il nostro corpo ed il mondo che ci circonda, attraverso una rinnovata capacità di percepire, per ritrovare una maggiore armonia e serenità…

… non a caso

“gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere”
(Jean Cocteau)

… per poter riconoscere la forma delle forme

allergie o intolleranze?
“la natura è causa
e cura delle malattie„
(Paracelso)

ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2017 alle 12:24

Beautiful Young Woman Outdoors. Enjoy Nature. Healthy Smiling Girl in Green Grass.

Può la natura essere, al tempo stesso, causa e cura delle nostre malattie?

O siamo noi, piuttosto, col nostro modo di relazionarci a ciò che ci circonda, che determiniamo cosa sarà nostro amico o nemico?

Oggi, sempre più spesso, le “intolleranze” sono più uno status, che una malattia … la nostra idiosincrasia ed ipersensibilità ci porta sempre più spesso ad essere insofferenti!

Intolleranze, allergie, reazioni atopiche, anafilassi si fondono e si confondono con le nostre incompatibilità, le nostre avversioni, le avversioni che, in modo palese e manifesto o in maniera sotterranea, quasi sotto traccia, ci portano alla non sopportazione ed alla fobia …

Se le manifestazioni allergiche sono un’allergia … ed una atopia è una reazione spropositata del nostro organismo a ciò che dovrebbe essere naturale … quante manifestazioni “patologiche” possono essere “solamente” il segno dello stress che proviamo nel nostro quotidiano?

Asma, intolleranze alimentari, eczema, prurito … cominciamo a conoscere come il nostro organismo reagisce nei confronti di ciò che ritiene proprio e compatibile o con tutto ciò che vive come alieno e pericoloso … 

francesco gandolfi

per saperne di più, ed imparare a riconoscere le differenze fra allergia e intolleranza, possiamo cercare di scoprire se siamo tolleranti come pensiamo …

“tutti possono dire
mal di capo:
il medico dovrà dirlo emicrania;
sembrerà sempre qualche cosa più grave di un
mezzo dolore di capo„
(Carlo Dossi)

ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2017 alle 22:59

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Un dolore molto forte (frequentemente unilaterale e pulsante), spesso associato a nausea o vomito, fotofobia e disturbi visivi, fonofobia solitamente aggravato dell’attività fisica …

Una manifestazione molto invalidante caratterizzata da una serie di sintomi, definiti “aura“, che avvisano il soggetto colpito del suo arrivo: impariamo a conoscere meglio l’emicrania.